STRADE DEL VINO E DEI SAPORI DEL TRENTINO

Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina
Comune di Calliano
Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina
Indirizzo: Via Valentini 35
Cap: 38068
Comune: Calliano (TN)
Tel: 0464 834116 Fax 0464 834075
Sito internet: www.comune.calliano.tn.it
E-mail: info@comune.calliano.tn.it
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Calliano è sorto dove il Rio Cavallo si riversa nel fiume Adige, situato a metà tra Trento e Rovereto sull'incrocio tra la strada del Brennero e quella che porta all'Altopiano di Folgaria e Lavarone, è collocato tra due bellissimi castelli in una splendida cornice offerta da vigneti e montagne che non può lasciare indifferenti
A oriente, sulla sommità d'una collina, Castel Beseno scruta la piana sottostante, mentre, sul confine meridionale, Castel Pietra sembra ancor oggi proteggerlo dagli invasori che per lungo tempo tentarono d'impadronirsi di questa valle.
Nel centro storico la presenza di alcuni splendidi palazzi signorili dalla facciate affrescate, rendono piacevoli le passeggiate nel cuore del paese.
Degne di nota sono anche la Chiesa di San Lorenzo, la Chiesetta dei Santi Sebastiano e Fabiano, nonché la piazza principale recentemente riportata al suo antico splendore.
Il nome di Calliano compare per la prima volta in un documento del 1212, ma rinvenimenti archeologici hanno dimostrato che l'origine dell'insediamento è ben più antica.
Per la sua posizione strategica Calliano fu teatro di aspre battagli, il che spiega la considerevole concentrazione di castelli e mura protettive (comunemente detti «murazzi»).
La più famosa è la battaglia di Calliano combattuta il 10 agosto 1487 quando due colonne tirolesi sconfissero l'esercito veneziano comandato da Roberto da Sanseverino che perì durante gli scontri. Ancora nel 1796 questi luoghi furono testimoni dell'invasione napoleonica, ne subirono l'occupazione e la ritirata; dal 1801 al 1918 Calliano restò sotto il dominio austriaco
Durante la seconda guerra mondiale Calliano venne pesantemente bombardato dalle formazioni alleate: il ponte della ferrovia e gli altri ponti attirarono i disastri sul paese. Dal 4 novembre 1944 all'aprile 1945 si scatenarono sull'abitato oltre 150 bombardamenti che lasciarono al termine del conflitto un paese con oltre il 70% di case distrutte.
A oriente, sulla sommità d'una collina, Castel Beseno scruta la piana sottostante, mentre, sul confine meridionale, Castel Pietra sembra ancor oggi proteggerlo dagli invasori che per lungo tempo tentarono d'impadronirsi di questa valle.
Nel centro storico la presenza di alcuni splendidi palazzi signorili dalla facciate affrescate, rendono piacevoli le passeggiate nel cuore del paese.
Degne di nota sono anche la Chiesa di San Lorenzo, la Chiesetta dei Santi Sebastiano e Fabiano, nonché la piazza principale recentemente riportata al suo antico splendore.
Il nome di Calliano compare per la prima volta in un documento del 1212, ma rinvenimenti archeologici hanno dimostrato che l'origine dell'insediamento è ben più antica.
Per la sua posizione strategica Calliano fu teatro di aspre battagli, il che spiega la considerevole concentrazione di castelli e mura protettive (comunemente detti «murazzi»).
La più famosa è la battaglia di Calliano combattuta il 10 agosto 1487 quando due colonne tirolesi sconfissero l'esercito veneziano comandato da Roberto da Sanseverino che perì durante gli scontri. Ancora nel 1796 questi luoghi furono testimoni dell'invasione napoleonica, ne subirono l'occupazione e la ritirata; dal 1801 al 1918 Calliano restò sotto il dominio austriaco
Durante la seconda guerra mondiale Calliano venne pesantemente bombardato dalle formazioni alleate: il ponte della ferrovia e gli altri ponti attirarono i disastri sul paese. Dal 4 novembre 1944 all'aprile 1945 si scatenarono sull'abitato oltre 150 bombardamenti che lasciarono al termine del conflitto un paese con oltre il 70% di case distrutte.
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La più famosa è la battaglia di Calliano combattuta il 10 agosto 1487 quando due colonne tirolesi sconfissero l'esercito veneziano comandato da Roberto da Sanseverino che perì durante gli scontri. Ancora nel 1796 questi luoghi furono testimoni dell'invasione napoleonica, ne subirono l'occupazione e la ritirata; dal 1801 al 1918 Calliano restò sotto il dominio austriaco.
< Dipinto sulla Battaglia di Calliano |
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Durante la seconda guerra mondiale Calliano venne pesantemente bombardato dalle formazioni alleate: il ponte della ferrovia e gli altri ponti attirarono i disastri sul paese. Dal 4 novembre 1944 all'aprile 1945 si scatenarono sull'abitato oltre 150 bombardamenti che lasciarono al termine del conflitto un paese con oltre il 70% di case distrutte.
Galleria fotografica bombardamenti |






