STRADE DEL VINO E DEI SAPORI DEL TRENTINO

Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra
Valle di Cembra: Dal Lago Santo a Zise
Tipologia percorso:
Lasciata la macchina al parcheggio del Lago Santo si seguono le indicazioni per il sentiero E5 poste sulla destra del Rifugio.
La stradina sterrata sale velocemente fino a raggiungere i bei prati e le baite delle Vegiose e prosegue, su un percorso ondulato, attraverso boschi misti di abeti e faggi fino a raggiungere un incrocio di strade: Zise.
Seguendo le indicazioni del sentiero E5 in pochi minuti si raggiunge un bel punto panoramico sulla Valle dell’Adige.
Al ritorno è possibile ripercorrere la via dell’andata o scegliere di scendere sul sentiero n. 409 in direzione Sauch.
La valletta, con i suoi ripidi versanti, porta ad una vista aperta e luminosa sui monti di Fai, sulla Paganella e sulle Dolomiti di Brenta.
Su una comoda strada si raggiunge in breve la Baita Forestale dove tavoli, panche ed acqua zampillante invitano ad una sosta.
Guadagnata la stanga poco più avanti, si imbocca il sentiero n. 409 in direzione Lago Santo che, in poco più di mezz’ora, risale al punto di partenza.
La stradina sterrata sale velocemente fino a raggiungere i bei prati e le baite delle Vegiose e prosegue, su un percorso ondulato, attraverso boschi misti di abeti e faggi fino a raggiungere un incrocio di strade: Zise.
Seguendo le indicazioni del sentiero E5 in pochi minuti si raggiunge un bel punto panoramico sulla Valle dell’Adige.
Al ritorno è possibile ripercorrere la via dell’andata o scegliere di scendere sul sentiero n. 409 in direzione Sauch.
La valletta, con i suoi ripidi versanti, porta ad una vista aperta e luminosa sui monti di Fai, sulla Paganella e sulle Dolomiti di Brenta.
Su una comoda strada si raggiunge in breve la Baita Forestale dove tavoli, panche ed acqua zampillante invitano ad una sosta.
Guadagnata la stanga poco più avanti, si imbocca il sentiero n. 409 in direzione Lago Santo che, in poco più di mezz’ora, risale al punto di partenza.
Tempo di percorrenza: circa 3 ore (a/r)
Grado di difficoltà: percorso accessibile. Sono consigliati scarponcini da montagna.
La leggenda di questo piccolo specchio d’acqua racconta che un tempo, dove ore si trova il lago, ci fosse un terreno oggetto di feroci liti tra gli eredi tanto che uno di loro, esasperato, auspicò che diventasse un lago.
Da quel momento l’acqua cominciò a salire minacciando l’abitato sottostante di Cembra.
Gli abitanti del paese, preoccupati per il pericolo incombente, si recarono in pellegrinaggio al terreno e quando il parroco vi gettò l’anello della Madonna, l’acqua di placò.
Da allora il luogo prese il nome di Lago Santo.

Soci collegati
- Cantina Pelz
- Cantina La Vis e Valle di Cembra
- Società Agricola Zanotelli
- Macelleria Zanotelli
- Agritur Maso Val Fraja
- Albergo Ristorante Bar Ponciach






