STRADE DEL VINO E DEI SAPORI DEL TRENTINO

Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra
Valle di Cembra: Il sentiero della Rosa
Tipologia percorso:
Il sentiero della Rosa prende il via sulla sinistra della strada statale n. 612 della Valle di Cembra sopra le curve del Maso Franch, quando la strada diventa pianeggiante.
Il percorso conduce velocemente alla Chiesetta di San Giorgio, una bella costruzione in stile gotico restaurata nel 1984.
In passato, nel mese di maggio, era meta di processioni da Cembra, Segonzano e Meano per invocare la protezione dei raccolti da gelate ed insetti nocivi.
Il percorso si snoda tra i bei vigneti verso l’abitato di Palù e in seguito a Ville dove è possibile ammirare la Torre della Rosa, ciò che rimane della residenza nobiliare dei signori di Giovo risalente al XV secolo.
Proseguendo sulla Strada del Vino verso Valternigo si raggiunge il colle di San Floriano coronato dall’omonima Chiesa risalente, nel suo aspetto attuale, al XVI secolo.
Interessanti sono la facciata con il portale gotico asimmetrico e il campanile dalle bifore romaniche massiccio come una torre medievale.
Dal colle, un ampio punto panoramico offre piacevoli scorci sull’intera valle e i suoi monti.
La discesa e l’arrivo a Ceola avviene nel fresco del bosco su di un facile sentiero.
Il ritorno si snoda percorrendo a ritroso il percorso dell’andata.
Il percorso conduce velocemente alla Chiesetta di San Giorgio, una bella costruzione in stile gotico restaurata nel 1984.
In passato, nel mese di maggio, era meta di processioni da Cembra, Segonzano e Meano per invocare la protezione dei raccolti da gelate ed insetti nocivi.
Il percorso si snoda tra i bei vigneti verso l’abitato di Palù e in seguito a Ville dove è possibile ammirare la Torre della Rosa, ciò che rimane della residenza nobiliare dei signori di Giovo risalente al XV secolo.
Proseguendo sulla Strada del Vino verso Valternigo si raggiunge il colle di San Floriano coronato dall’omonima Chiesa risalente, nel suo aspetto attuale, al XVI secolo.
Interessanti sono la facciata con il portale gotico asimmetrico e il campanile dalle bifore romaniche massiccio come una torre medievale.
Dal colle, un ampio punto panoramico offre piacevoli scorci sull’intera valle e i suoi monti.
La discesa e l’arrivo a Ceola avviene nel fresco del bosco su di un facile sentiero.
Il ritorno si snoda percorrendo a ritroso il percorso dell’andata.
Tempo di percorrenza: circa 3 ore (a/r)
Grado di difficoltà: percorso facile adatto alle famiglie







